A Villa Glori, nel quartiere Parioli, il Campidoglio ha iniziato i lavori per creare una nuova oasi verde capace di contrastare le temperature elevate che colpiscono la città. Il Dipartimento Tutela Ambientale sta riqualificando i percorsi interni principali del parco, come viale dei Settanta, viale Alfredo Candia e viale Mancini, con la posa di calcestruzzo drenante. Questo materiale permette di recuperare la permeabilità del suolo e, secondo le prime rilevazioni, ha già portato a una riduzione della temperatura al suolo fino a 20 gradi rispetto all’asfalto tradizionale. Lo ha confermato anche l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, sottolineando il valore della scelta.
Nel resto della città, però, il caldo sta mettendo in difficoltà il verde pubblico, in particolare gli alberi piantati di recente, che richiedono maggiore attenzione. In alcune zone, le ditte incaricate usano le autobotti per irrigare, ma questo non basta. Per questo motivo, il comitato “Tutti per Roma. Roma per tutti” ha lanciato un appello rivolto ai cittadini e alle associazioni, chiedendo un aiuto concreto nell’innaffiamento degli alberi. In diversi quartieri, come Testaccio, Monteverde, San Paolo e Garbatella, gruppi di volontari si stanno già mobilitando, portando acqua con taniche, serbatoi mobili e persino grazie alla collaborazione dei portieri dei condomini.
Sempre in ottica di prevenzione, il municipio I ha approvato una proposta del consigliere Lorenzo Minio Paluello, per sostituire gradualmente alcune alberature con specie più resistenti al caldo e alla siccità. Tra quelle indicate ci sono agave, aloe e palme della California e del Messico, capaci di sopportare meglio i mesi estivi più caldi e mantenere più a lungo il decoro degli spazi pubblici della Capitale.
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