Buone notizie per la viabilità del quadrante Est. Infatti, da questa mattina, domenica 25 gennaio, via di Porta Furba è stata ufficialmente riaperta al traffico. La strada era rimasta chiusa da giovedì scorso per motivi di sicurezza. Nello specifico, una porzione di tufo si era staccata dal ponte del Mandrione, precipitando a terra. Fortunatamente, il crollo non ha colpito veicoli o passanti, evitando una tragedia. Ora, auto e scooter possono tornare a circolare liberamente.
Ma cosa ha provocato il cedimento? All’origine del crollo c’è l’azione delle radici di un albero, che hanno ammalorato la parte esterna della struttura in tufo. Immediatamente, i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale avevano disposto l’interdizione del tratto compreso tra via Tuscolana e via degli Oppii. Dopo la messa in sicurezza e le verifiche tecniche necessarie, il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ha annunciato il ripristino della circolazione.
I giorni di chiusura della Via di Porta Furba hanno acceso anche la miccia politica. Difatti, Forza Italia ha accusato l’amministrazione di aver “isolato il quartiere di Tor Pignattara”. Tuttavia, il minisindaco Caliste ha rispedito le critiche al mittente con fermezza. Secondo il presidente, l’attacco è strumentale poiché il ponte ferroviario ricade territorialmente sotto il Municipio VII e non sotto il V. In conclusione, archiviata la polemica e rimossi i detriti, il quartiere torna alla normalità.
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