Un nuovo raid vandalico ha colpito il quartiere Eur., un commando di teppisti ha preso d’assalto l’istituto tecnico commerciale Arangio Ruiz, scatenando una furia cieca e ingiustificata contro la struttura scolastica. L’entità dei danni causati dall’incursione si è rivelata talmente grave da costringere la dirigenza a sospendere immediatamente tutte le lezioni per l’intera giornata odierna. L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione generale, colpendo una scuola già al centro di recenti e importanti sforzi economici per la riqualificazione dei propri spazi.
L’assalto si è consumato in pochissimi e concitati minuti, lasciandosi alle spalle uno scenario di pura distruzione. Intorno all’1:36, un gruppo composto da ben 15 persone è riuscito a irrompere nell’edificio. Armati di martelli, i vandali hanno mandato in frantumi 27 vetrate e svuotato otto estintori, concentrando la devastazione principalmente al piano terra. Nonostante il tempestivo e corretto funzionamento del sistema di allarme, la gang è riuscita a causare danni materiali stimati intorno ai 20.000 euro prima di darsi alla fuga; fortunatamente, le telecamere di videosorveglianza esterne all’istituto hanno ripreso integralmente l’intera sequenza.
Le istituzioni locali denunciano a gran voce la natura mirata e sistematica di questi violenti attacchi. Infatti, si tratta del quarto episodio vandalico che colpisce l’istituto Ruiz negli ultimi anni, configurando un vero e proprio gesto intimidatorio contro la scuola. A sole tre settimane dall’annuncio di un maxi-investimento da 1,2 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’edificio, il delegato all’edilizia scolastica Daniele Parrucci ha effettuato un nuovo amaro sopralluogo sul posto. Di fronte a questo ennesimo scempio, la Città Metropolitana chiede ora un supporto reale, concreto e tempestivo a Governo e Regione per tutelare il diritto allo studio e arginare il fenomeno.
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