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Valerio Sibilia ucciso da un’auto rubata: caccia al pirata della strada

Viaggiava su un’auto rubata con targhe non corrispondenti al veicolo il pirata della strada che ha causato la morte di Valerio Sibilia, 35 anni, travolto mentre si trovava in sella al suo scooter su viale Kant, nel quartiere di Casal de’ Pazzi. L’impatto è avvenuto all’altezza di via Adriano Fiori, nei pressi di un semaforo. Il conducente dell’Alfa Romeo Giulietta nera, insieme ad almeno altre due persone, ha abbandonato il mezzo sul posto dello schianto ed è fuggito a piedi.

La polizia locale di Roma Capitale ha confermato che l’auto era oggetto di furto e che presentava targhe contraffatte. Gli agenti del VII gruppo Tuscolano sono intervenuti insieme ai sanitari del 118, ma per Valerio non c’era più nulla da fare. Il suo scooter è rimasto distrutto nell’impatto. Le forze dell’ordine hanno eseguito rilievi scientifici, ascoltato testimoni e stanno visionando le immagini delle telecamere di zona per individuare i responsabili.

A ricordare Valerio, designer romano e appassionato di sport, è stato il club All Reds Rugby Roma, con cui collaborava. In un messaggio diffuso dopo la tragedia, il gruppo lo ha descritto come una persona dolce, sempre sorridente e parte attiva della comunità. Il 35enne stava tornando a casa dopo un’assemblea sportiva, quando è stato travolto. Il ricordo e l’impegno del gruppo proseguono, con l’obiettivo di tenere viva la memoria di Valerio dentro e fuori dal campo.

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