Una donna di Viterbo ha denunciato il marito per averle praticato una ceretta contro la sua volontà. Secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe costretto la moglie a sottoporsi al trattamento estetico, nonostante le sue ripetute proteste. La vicenda è ora al centro di un procedimento giudiziario presso il Tribunale di Viterbo.
Durante l’udienza preliminare, la donna ha raccontato che il marito l’avrebbe obbligata a depilarsi utilizzando metodi dolorosi, causando non solo sofferenza fisica, ma anche un profondo disagio psicologico. L’accusa sostiene che tali comportamenti configurino una forma di violenza domestica e una violazione della libertà personale della vittima.
La difesa dell’uomo, invece, ha cercato di minimizzare l’accaduto, sostenendo che si trattava di una pratica comune all’interno della coppia e che non vi era alcuna intenzione di arrecare danno. Il giudice ha deciso di rinviare il processo per ulteriori approfondimenti, al fine di valutare le responsabilità dell’imputato e l’eventuale sussistenza di reati.
Fonte: La Repubblica


