in

Truffe a Roma, finti carabinieri e spoofing: allarme tra gli anziani

Un anziano parla al telefono nella sua abitazione. Le persone più avanti con l’età sono spesso tra le principali vittime di truffe telefoniche e raggiri messi in atto da falsi operatori o sedicenti forze dell’ordine.

Con l’arrivo dell’estate e delle prime partenze, cresce l’allarme per le truffe tra Roma e provincia. La polizia locale di Ciampino ha lanciato un nuovo avviso dopo diverse segnalazioni ricevute da cittadini contattati telefonicamente da persone che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine. Gli anziani restano il bersaglio principale: vivono sole, hanno meno familiarità con le nuove tecnologie e risultano più vulnerabili a pressioni psicologiche, richieste urgenti e false emergenze costruite per generare paura e confusione

I raggiri seguono due schemi. Il primo punta a lasciare le abitazioni incustodite per favorire i furti, il secondo sfrutta la tecnologia dello spoofing per convincere le vittime a effettuare bonifici o a fornire dati sensibili. Nel primo caso i malviventi telefonano alle vittime sostenendo che esista un presunto blocco amministrativo sull’auto. Con questa scusa invitano i cittadini a raggiungere una caserma o un ufficio delle forze dell’ordine. L’obiettivo è far uscire le persone di casa e lasciare l’abitazione libera per eventuali furti. I carabinieri della compagnia Roma Centro hanno registrato decine di denunce legate a truffe e raggiri, recuperando oro, gioielli e denaro per un valore superiore ai 900mila euro.

L’altra minaccia riguarda invece il cosiddetto spoofing telefonico, una tecnica che permette ai truffatori di falsificare numeri e identità. Sul display compare un contatto apparentemente affidabile, spesso associato a enti pubblici o forze dell’ordine, ma dall’altra parte ci sono criminali pronti a chiedere bonifici o informazioni bancarie. Le autorità ricordano che nessun carabiniere, poliziotto o ente pubblico chiede mai denaro o credenziali tramite telefono. Per questo motivo il consiglio resta sempre lo stesso: interrompere la conversazione, non fornire dati personali e contattare immediatamente il 112.

Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡

Spaghetti Festival torna a Testaccio: due giorni di musica

Stop ai treni tra Roma e Civitavecchia: lavori dall’11 al 14 giugno