Una recente sentenza del Tribunale di Roma ha assolto un uomo accusato di violenza sessuale perché la denuncia presentata dalla vittima non conteneva una formale richiesta di punizione per l’imputato. La giudice ha stabilito che, in assenza di tale richiesta esplicita, la denuncia non è sufficiente per avviare un procedimento penale.
Nel caso specifico, la vittima aveva sporto denuncia dettagliata, descrivendo l’accaduto e identificando l’aggressore.Tuttavia, durante il processo, è emerso che nella denuncia mancava una chiara richiesta di punizione per l’imputato.Secondo l’articolo 120 del Codice Penale, per procedere in casi di questo tipo è necessaria una querela che includa espressamente la volontà della vittima di vedere punito l’autore del reato.
La giudice ha quindi ritenuto che, pur essendo presente una denuncia, l’assenza della richiesta di punizione impedisse di procedere legalmente contro l’imputato. Di conseguenza, l’uomo è stato assolto. Questo caso evidenzia l’importanza di una corretta formulazione della querela da parte delle vittime di reati, affinché la giustizia possa seguire il suo corso.
Fonte: La Repubblica


