La paura cresce nella periferia est di Roma, dove un uomo non ancora identificato ha preso di mira diverse ragazzine tra i 13 e i 17 anni. Gli episodi, almeno cinque quelli denunciati, sono avvenuti negli ultimi mesi in aree pubbliche di Ponte di Nona, soprattutto vicino alle fermate dei bus e lungo i percorsi pedonali verso il centro commerciale Roma Est. L’aggressore agisce sempre da solo, approfitta dei momenti di scarsa presenza di testimoni e in più occasioni ha filmato le violenze con lo smartphone. Le indagini dei carabinieri e della procura di Roma stanno raccogliendo nuove testimonianze e l’allarme nel quartiere è altissimo.
Il primo episodio denunciato risale al 9 giugno, quando una giovane è stata palpeggiata nei pressi di una fermata. Tre giorni dopo, un altro caso in via Antonio Capetti. Durante l’estate le segnalazioni si sono moltiplicate fino all’ultima, il 7 settembre, quando una 16enne ha raccontato di essere stata molestata da un uomo sul ponte pedonale che collega la fermata al centro commerciale. Tutte le vittime hanno parlato di un individuo di circa 30 anni, fisico atletico, barba lunga, carnagione chiara e tatuaggi visibili. La ricostruzione delle ragazze è compatibile e conferma la possibilità che si tratti di un molestatore seriale.
La procura ha aperto un fascicolo per molestie e violenza sessuale e sta verificando collegamenti con altri episodi non ancora denunciati. Non si esclude che le vittime possano essere molte di più, ma che alcune non abbiano trovato il coraggio di parlare. Intanto le forze dell’ordine hanno rafforzato i controlli nella zona e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, che potrebbero rivelarsi decisive per identificarlo. Ponte di Nona resta con il fiato sospeso, mentre famiglie e residenti chiedono più sicurezza.
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