Tragedia nella serata di lunedì 9 giugno alla stazione Termini della linea B della metropolitana di Roma. Intorno alle 22:00, un 22enne si è lanciato sui binari proprio mentre stava arrivando un treno in direzione Rebibbia. Il macchinista non ha avuto il tempo di frenare e l’impatto è stato inevitabile. Il ragazzo è morto sul colpo. I primi a intervenire sono stati i soccorritori del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato inutile. Secondo alcuni testimoni presenti sulla banchina, si tratterebbe di un gesto volontario. Sul posto sono arrivati anche gli agenti della Polizia e gli operatori della Scientifica per effettuare tutti i rilievi e raccogliere le testimonianze.
Il tragico episodio ha causato l’interruzione del servizio metropolitano tra le stazioni di San Paolo Basilica e Rebibbia, inclusa la diramazione verso Jonio sulla linea B1. Atac ha sospeso la circolazione in entrambe le direzioni per consentire le operazioni delle forze dell’ordine. Tutti i passeggeri presenti sui convogli sono stati fatti scendere e diverse stazioni sono state temporaneamente chiuse. L’azienda ha attivato un servizio di bus navetta sostitutivo fino al completo ripristino della linea.
Il servizio sulla metro B e B1 è tornato regolare questa mattina, martedì 10 giugno. Tuttavia, l’episodio ha riacceso i riflettori sull’aumento dei suicidi e dei tentativi di suicidio nel sistema di trasporto pubblico della Capitale. Le autorità ribadiscono l’importanza della prevenzione e invitano chiunque stia attraversando un momento difficile a rivolgersi ai servizi di supporto psicologico. In molte stazioni Atac sono disponibili numeri utili e contatti di centri specializzati per ricevere assistenza tempestiva
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