Questa mattina Roma si è svegliata davanti a una tragedia. Un uomo è morto dopo essere precipitato sulla banchina del Tevere all’altezza di piazza della Rovere, a pochi passi da Castel Sant’Angelo. L’allarme è scattato intorno alle 7 del mattino, quando alcuni passanti hanno notato il corpo a terra e hanno immediatamente contattato i soccorsi. All’arrivo delle forze dell’ordine e del personale sanitario, però, per l’uomo non c’era già più nulla da fare. La vittima sarebbe un cittadino italiano di età compresa tra i 40 e i 45 anni e, secondo le prime informazioni emerse, si tratterebbe di una persona senza fissa dimora.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Trastevere, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. I militari hanno effettuato i rilievi scientifici nell’area e stanno raccogliendo ogni elemento utile all’indagine. La zona è rimasta presidiata per diverse ore durante le operazioni di verifica. Al momento gli investigatori non escludono nessuna ipotesi. Sul tavolo restano sia la possibilità di una caduta accidentale sia quella di un gesto volontario.
Per fare piena luce sull’accaduto saranno determinanti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso gli ultimi movimenti dell’uomo prima della tragedia. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore deciderà eventuali ulteriori accertamenti. L’episodio ha scosso residenti e turisti presenti nell’area, una delle più frequentate del centro storico romano.
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