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Totti in Russia, critiche per il cachet a sei cifre ricevuto per l’evento

Francesco Totti è volato a Mosca per partecipare all’International Rb Award, scatenando una bufera di polemiche. L’ex capitano della Roma, oggi 48enne, ha presenziato all’evento sportivo come ospite d’onore, accompagnato dal figlio Christian, nonostante gli appelli e le critiche legate alla guerra in corso tra Russia e Ucraina. Il nodo centrale della polemica riguarda la somma incassata per la partecipazione: secondo quanto riferito dal media russo Vedomosti, il compenso ammonterebbe a una cifra a sei zeri in euro.

Secondo Asker Tkhalidzhokov, direttore generale di Bookmaker Rating, lo sponsor dell’evento, Totti sarebbe stato l’ambasciatore più costoso nella storia del premio. A Mosca sono apparse anche gigantografie con lo slogan “L’imperatore che va alla terza Roma”, riferito proprio a lui. L’ex numero 10 ha provato a smorzare i toni dicendo: «Non sono un politico né un diplomatico, sono un uomo di sport». Tuttavia, le sue parole non hanno fermato la reazione negativa da parte di politici e utenti sui social.

I commenti sono stati duri: da “vergogna” a “che delusione”. Andrea Massaroni, coordinatore romano di +Europa, ha lanciato un appello a Totti: «Roma ti ama per il tuo cuore, non permettere che venga legato a chi calpesta i diritti umani». Anche Striscia la Notizia ha cercato di consegnargli un Tapiro d’Oro, ma Totti ha evitato il confronto chiudendosi in auto. Nonostante tutto, l’ex campione ha mantenuto la sua linea, ignorando le critiche e portando a termine l’impegno a Mosca.

Fonti: Corriere della Sera, Today, Sky TG24
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