Una notizia che ha l’effetto di un terremoto emotivo per tutta la Capitale. Infatti, Claudio Ranieri, attuale consulente della proprietà, ha aperto ufficialmente al ritorno di Francesco Totti in società. Parlando ai microfoni di Sky, Ranieri ha dichiarato: “So che i Friedkin ci stanno pensando. Mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma anche perché lui è davvero parte della Roma”. Secondo le indiscrezioni, le parti sarebbero in contatto da tempo e si troverebbero in una fase di studio per definire i dettagli.
Non si tratta di un semplice ritorno d’immagine, ma di sostanza. Attualmente, la società e l’ex capitano stanno valutando quale ruolo e quali poteri specifici affidargli. Questo passaggio non è banale, visto che la precedente esperienza dirigenziale si era incrinata proprio sulla mancanza di operatività. L’obiettivo è evitare gli errori del passato e capire se ci sono i margini per un coinvolgimento reale nei processi decisionali del club.
Il ricordo dell’addio nel 2019 è ancora vivo. Dopo il ritiro nel maggio 2017, Totti era diventato collaboratore dell’area tecnica sotto la gestione di James Pallotta, ma il ruolo era apparso subito poco definito e simbolico. Successivamente, nel 2018, la promozione a dirigente sportivo al fianco di Monchi non aveva migliorato le cose: Totti lamentava scarsa considerazione e marginalità nelle strategie di mercato. La rottura definitiva arrivò nel giugno 2019, quando l’ex numero 10 rassegnò le dimissioni denunciando la mancanza di autonomia e rispetto. Oggi, con i Friedkin, la storia potrebbe avere un finale diverso.
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