in

Torrenova: ospita gli amici in difficoltà, loro gli occupano casa

Massimo M., 60 anni, aveva offerto il suo appartamento in via Atlante, zona Torrenova, per ospitare la signora Iole, 90enne in gravi condizioni di salute. La donna, poco tempo dopo, è deceduta, ma i suoi familiari – Maria Margherita D. F. di 63 anni, Alberto C. di 67 e il figlio Emiliano C., 35 anni – non hanno lasciato la casa. Inizialmente si limitavano a delle visite, ma col tempo si sono trasferiti in pianta stabile, senza versare alcun contributo economico.

Alle richieste di Massimo di lasciare l’abitazione, la famiglia ha risposto con minacce e aggressioni. Secondo quanto ricostruito durante il processo, i tre avrebbero preteso 2.000 euro in contanti per andarsene. Massimo ha accettato e ha lasciato temporaneamente Roma, trasferendosi in provincia di Cosenza. Ma durante la sua assenza, la famiglia è tornata ad occupare l’appartamento di Torrenova.

Il 21 dicembre, Massimo è tornato a casa per chiedere spiegazioni. È stato aggredito dai due coniugi con calci, pugni e colpi con un manico di scopa. La prognosi dopo il pronto soccorso è stata di sette giorni. L’uomo ha poi deciso di denunciare tutto ai carabinieri, che hanno effettuato un sopralluogo trovando i tre ancora all’interno dell’appartamento.

Ora i tre sono stati rinviati a giudizio per estorsione, rapina e violazione di domicilio aggravata. I due coniugi dovranno anche rispondere di lesioni personali. Il processo è stato rinviato per l’assenza di un testimone chiave, un carabiniere che ha seguito le indagini.

Seguici su instagram per altri contenuti

Visita di Papa Leone: ecco dove non si potrà passare

Furio Camillo: festino finito in tragedia, muore un 27enne