Una vera e propria bomba di mercato fa sognare a occhi aperti i tifosi giallorossi. Nelle ultime ore, alcune indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra (e rilanciate dalla Gazzetta dello Sport) suggeriscono un clamoroso sondaggio della Roma per riportare Momo Salah a Trigoria. L’attaccante egiziano, classe 1992, lascerà ufficialmente il Liverpool a parametro zero al termine di questa stagione calcistica. L’idea di rivedere in Serie A il fuoriclasse, che tra il 2015 e il 2017 aveva già incantato l’Olimpico collezionando 83 presenze e 34 reti prima di vincere tutto con i Reds, ha letteralmente infiammato le radio romane.
Il grande entusiasmo popolare si scontra però duramente con la complessa realtà economica. Attualmente, Salah percepisce dai Reds uno stipendio monstre di ben 12 milioni di euro netti a stagione, una cifra assolutamente fuori portata per le casse del club capitolino. Sulle tracce del giocatore, non a caso, ci sono in prima fila i ricchissimi club del mondo saudita e della MLS americana, pronti a mettere sul piatto ingaggi faraonici. Di conseguenza, pareggiare o anche solo avvicinarsi a queste super offerte risulta un’impresa letteralmente proibitiva per una società alle prese con i rigidi paletti del Fair Play Finanziario.
Oltre al macigno puramente economico, un’operazione del genere andrebbe in direzione diametralmente opposta rispetto alle linee guida della proprietà. Il piano della famiglia Friedkin punta infatti ad abbassare drasticamente l’età media della rosa e a tagliare gli ingaggi pesanti (come dimostra la situazione dei 6 milioni percepiti da Dybala), preferendo investire su profili giovani da formare. Alla luce di questi fatti, il ritorno dell’egiziano si riduce per ora a una pura e romantica suggestione. Una vera febbre da calciomercato che ricalca esattamente l’illusione collettiva vissuta nel recente passato con il nome di Cristiano Ronaldo.
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