Un ragazzo di 17 anni, di origine filippina, è stato accoltellato il 23 gennaio in piazza Testaccio, a Roma. L’aggressione è avvenuta dopo una lite scolastica iniziata durante la ricreazione e degenerata all’uscita. Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe nata per una spallata tra la vittima e un altro studente. La lite è poi continuata fuori dall’istituto scolastico, fino all’accoltellamento. Il giovane ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale San Camillo, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.
Dopo l’aggressione, il colpevole è fuggito in via Manuzio, facendo perdere le proprie tracce. La polizia ha avviato subito le indagini, raccogliendo le testimonianze di chi era presente e cercando l’arma del delitto. L’aggressore è stato identificato come un coetaneo della vittima, italiano, studente dello stesso istituto. Dopo alcuni giorni di ricerche, il 5 febbraio gli agenti hanno rintracciato e arrestato il ragazzo, ritenuto responsabile dell’accoltellamento.
Le forze dell’ordine stanno proseguendo le indagini per chiarire la dinamica esatta e verificare il coinvolgimento di altre persone. La madre della vittima ha chiesto giustizia, esprimendo la speranza che il colpevole venga punito in modo adeguato.
Fonte: La Repubblica


