Un tecnico manutentore che lavorava per conto di una ditta incaricata dall’Atac è stato scoperto a rubare sistematicamente le monetine dalle biglietterie elettroniche delle stazioni della metropolitana di Roma. I fatti si sono verificati tra il 1° ottobre 2021 e l’11 febbraio 2022. L’uomo, durante ogni turno di lavoro, ha sottratto piccole somme di denaro dalle macchinette, arrivando a mettere da parte 19.236,87 euro. A far partire l’indagine è stata la denuncia del responsabile della sicurezza del patrimonio aziendale di Atac, che ha rilevato anomalie nei conteggi delle somme incassate. Negli atti si parla di una condotta fraudolenta, organizzata e continuativa.
Dopo la segnalazione, sono iniziate le indagini interne dell’azienda. Gli accertamenti hanno previsto la verifica dei dati sulle presenze dei tecnici e il controllo diretto delle biglietterie. Sono stati organizzati anche appostamenti e analizzati i filmati di sorveglianza. Proprio da questi video è stato possibile identificare il tecnico, ripreso mentre svuotava le macchinette e metteva le monete nella propria borsa. I riscontri incrociati hanno confermato le responsabilità dell’imputato, che è stato colto praticamente in flagrante.
Dopo l’indagine aziendale, è partita l’inchiesta penale e si è arrivati al processo. Il tecnico ha patteggiato due anni di reclusione con l’accusa di peculato presso il tribunale di piazzale Clodio. Successivamente è arrivata anche la condanna da parte della Corte dei conti, che ha stabilito il risarcimento del danno erariale nei confronti di Atac. La Procura contabile aveva chiesto una cifra più alta, pari a 24.236 euro, includendo anche un danno d’immagine da 5.000 euro per la municipalizzata.
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