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Talenti: raduno neofascista per Angelo Mancia, tra fiori e saluti romani

Martedì 11 marzo, alle 23.30, militanti della destra radicale si riuniranno in via Tozzi, nel quartiere Talenti, per commemorare Angelo Mancia nel 45° anniversario del suo omicidio. La cerimonia è stata organizzata da Azione Frontale con la partecipazione degli Spqr Skinheads e altre sigle dell’ultradestra romana.

Mancia, allora segretario della sezione Msi Talenti e fattorino de Il Secolo d’Italia, venne ucciso il 12 marzo 1980, a 27 anni, davanti al portone di casa da due appartenenti alla Volante Rossa, gruppo armato della sinistra extraparlamentare. Dopo l’attentato, la rivendicazione arrivò con una telefonata al quotidiano La Repubblica: «Qui compagni organizzati in Volante Rossa. Abbiamo ucciso noi il boia Mancia». L’uomo venne colpito alla nuca da due proiettili, dopo essere stato chiamato per nome dai suoi assassini.

Come ogni anno, i gruppi della galassia neofascista romana si ritroveranno davanti al civico 10 per la cerimonia commemorativa. I partecipanti depositeranno una corona di fiori e si raccoglieranno nel consueto omaggio con braccia tese, replicando rituali già visti in occasione delle commemorazioni per le vittime di Acca Larenzia e di altri esponenti di destra uccisi durante gli anni di piombo. L’evento, che richiama ogni anno decine di partecipanti, si svolgerà sotto gli occhi delle forze dell’ordine, pronte a monitorare la situazione.

Fonte: Il Messaggero

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