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Gang di maranza scatenano violenze e rapine nei pressi della stazione Termini

maranza continuano a creare tensione attorno alla zona della stazione Termini, nonostante l’istituzione della zona rossa. I gruppi si radunano la sera nei pressi della fermata del tram, soprattutto davanti alla stazione, e sono composti in gran parte da minorenni di origine nordafricana. Molti di loro vivono in case famiglia o sono usciti da strutture di accoglienza. Girano armati, vestiti con tute e borselli a tracolla. Le loro azioni includono aggressionirapinerisse e, in alcuni casi, anche violenze sessuali.

L’ultimo episodio grave ha coinvolto un tifoso del Bodo Glimt, accoltellato venerdì mattina dietro via Giolitti. Il ragazzo norvegese, 27 anni, si trovava a Roma per festeggiare la vittoria della sua squadra contro la Lazio. Un uomo ha tentato di rapinarlo e, dopo una sua reazione, è partito l’attacco: una coltellata alla mano e la sottrazione di soldi, iPhone, documenti e portafoglio. Il ferito è stato soccorso e portato in codice giallo al Policlinico Umberto I. La polizia ha indirizzato le indagini verso la banda dei maranza, noti per i colpi organizzati in gruppo. Se la vittima oppone resistenza, altri membri intervengono per completare l’aggressione.

Solo sei giorni fa, un turista irlandese è stato picchiato allo stesso modo nei pressi della stazione. I maranza vendono la refurtiva nel mercato del rubato di via Principe Amedeo. Ma non mancano violenze anche interne alla banda. Giovedì mattina, in piazza Vittorio, un 18enne tunisino è stato aggredito da suoi connazionali. Lo hanno accoltellato e rapinato dopo averlo colpito con un coltello da cucina e una bottiglia. Un altro episodio ha visto un giovane nordafricano denudato e pestato in mezzo alla strada. Anche questo è accaduto davanti alla stazione Termini.

Fonte: La Repubblica, Il Messaggero, RomaToday

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