in

Il sogno di Gualtieri: bagno nel Tevere entro il secondo mandato

Il sindaco Roberto Gualtieri punta in alto per il suo secondo mandato: riportare il Tevere alla balneabilità, proprio come è accaduto per la Senna a Parigi in vista delle Olimpiadi. L’obiettivo è ambizioso, ma si comincia subito: è stata istituita una commissione scientifica con Arpa, Regione, Governo e Autorità di bacino per affrontare le criticità ambientali, in particolare quelle legate all’inquinamento dell’Aniene, uno dei principali affluenti del Tevere.

Tra gli interventi già avviati ci sono la rimozione di rifiuti e la riqualificazione delle sponde del fiume, grazie anche ai fondi del Giubileo. Nell’area di Prati dell’Acqua Acetosa è stato bonificato un ettaro di terreno dove giacevano 160 auto bruciate dal 2020. Questo punto è strategico perché si trova proprio alla confluenza tra Aniene e Tevere e diventerà parte di un nuovo parco d’affaccio.

Nel Piano strategico dell’assessorato all’Urbanistica, sono previsti nuovi spazi verdi, ponti ciclopedonali, un trasporto idroviario elettrico da Castel Giubileo fino alla foce e la rigenerazione urbana in zone come Ostia, Magliana e l’ex Mira Lanza. Tutto questo per riavvicinare la città al suo fiume, renderlo più vivibile, accessibile e pulito, e magari un giorno, tornare a tuffarsi nel Tevere, come faceva Pasolini.

Seguici su instagram per altri contenuti

Eur: Strade chiuse e bus deviati per la Conferenza sull’Ucraina

Ultimo incanta Roma: sold out e regalo per chi è rimasto fuori