Alla stazione Termini, durante alcuni lavori, è stata scoperta una cisterna di età imperiale. Gli archeologi hanno subito avviato gli scavi per riportare alla luce questa struttura, risalente all’epoca dell’Antica Roma. I primi rilievi hanno confermato la presenza di pareti in opus latericium, una tecnica costruttiva tipica dell’epoca. La cisterna si trova a pochi metri sotto la superficie ed era parte di un antico sistema idrico.
Gli esperti stanno documentando ogni reperto per preservare il sito. Le autorità hanno assicurato che i lavori non interferiranno con il traffico ferroviario. Gli scavi continueranno per analizzare l’estensione della struttura e cercare possibili collegamenti con altre opere idrauliche romane. Gli archeologi stanno utilizzando droni e tecniche avanzate per mappare l’area.
Inoltre, gli studiosi stanno esaminando materiali trovati nella cisterna, come frammenti di ceramica e tracce di antichi rivestimenti. Questi reperti potrebbero fornire dettagli sulla funzione e l’uso del sito. L’area è stata transennata per proteggere il ritrovamento, mentre i rilievi geologici proseguiranno per settimane. Questa scoperta aggiunge un tassello importante alla storia idraulica della capitale.
Fonte: Corriere della Sera


