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Sanremo 2026: ecco i locali di Roma dove vederlo in compagnia

Locale romano affollato con maxi schermo acceso durante una serata dedicata al Festival di Sanremo.

Sanremo 2026 non si guarda più solo da casa. A Roma il Festival è diventato un appuntamento collettivo e sempre più locali hanno modificato la propria programmazione per ospitare proiezioni, giochi e momenti di socialità durante le cinque serate della kermesse.

A Portonaccio il Monk propone il suo Fantasanremo, con una rassegna curata da Indiepanchine e Radio Kaos. Per tutta la settimana si alternano ospiti, giochi e commenti in diretta. Alcuni tavoli vengono organizzati appositamente tra sconosciuti per rendere l’evento un’occasione di incontro. Al Pigneto il Pierrot Le Fou, da anni punto di riferimento per le visioni collettive, allestisce il suo “salottino” con cuscini e divanetti. Poco distante lo Sparwasser ospita una giuria popolare di quartiere collegata al Fantasanremo, con premi da utilizzare nelle serate successive. All’Esquilino, negli spazi gestiti da Scomodo, torna “SanMemo”, il format che unisce la visione del Festival a momenti di improvvisazione e karaoke.

La serata è accompagnata dai commenti del collettivo comico Ruvida TV. A Trastevere l’Alcazar Live propone un calendario diffuso: le prime serate si svolgono nel locale, mentre le successive vengono ospitate in luoghi diversi, tra cui Niji Ingalleria, Pulp Restaurant e La Galleria delle Arti. Nel quartiere Prenestino Pompa Malatesta, locale ricavato da un ex distributore, proietta il Festival su maxi schermo fino a tarda notte. Per chi vuole seguire Sanremo senza restare a casa, in città non mancano alternative: ogni quartiere propone un modo diverso per vivere le serate dell’Ariston in compagnia.

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ingresso del Bar San Calisto a Trastevere con clienti seduti all’esterno.

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