I carabinieri della compagnia di piazza Dante hanno smantellato una rete di spaccio operante nella zona di San Giovanni, arrestando cinque persone. Il gruppo utilizzava una chat WhatsApp chiamata “Centrale Droga” per organizzare la vendita di cocaina e crack, con le consegne effettuate a domicilio o in punti concordati. Il quartier generale era una sala slot di via Taranto, da cui i membri della banda gestivano gli ordini. Chi non pagava subiva spedizioni punitive. Le accuse per i cinque arrestati includono traffico di droga, rapina e lesioni personali, con l’aggravante dell’uso di armi.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Roma, sono iniziate monitorando la sala slot e un bar utilizzato per gli incontri. Gli investigatori hanno installato telecamere e intercettazioni ambientali, riuscendo a ricostruire il modus operandi del gruppo. I clienti contattavano i pusher tramite WhatsApp, utilizzando il termine “giocata” per indicare la quantità di droga richiesta. I corrieri, per muoversi senza destare sospetti, usavano auto a noleggio.
Oltre all’attività di spaccio, la banda era coinvolta in episodi di violenza e intimidazione. Il 12 marzo 2024, una coppia è stata aggredita all’Eur con un casco, probabilmente per un debito non saldato. L’episodio è stato ricostruito grazie a intercettazioni che hanno catturato i membri della banda mentre mimavano il pestaggio. Durante le operazioni, i carabinieri hanno sequestrato centinaia di dosi di droga e arrestato otto persone in flagranza di reato.
Fonte: Il Messaggero
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