in

Roma, Ztl: stretta in arrivo su accessi e uscite

Roma prepara una stretta sulla Ztl del Centro. Il Primo Municipio chiede più controlli e una possibile estensione notturna, mentre il Campidoglio installerà le prime telecamere dei 35 nuovi varchi in uscita entro primavera. I primi impianti arriveranno in via Cavour e via di Santa Maria Maggiore, con un investimento da 4 milioni finanziato con fondi europei. Nel frattempo, dal territorio piovono lamentele: “Paghiamo il permesso ma i vantaggi non si vedono”. Per questo sono stati votati all’unanimità due atti che chiedono meno auto e orari più severi.

Nel dettaglio, la proposta spinge su due fronti: attivare in fretta i varchi in uscita, anche in via dei Serpenti e via De Pretis, così da scovare chi esce fuori fascia; rendere omogenea la Ztl notturna a quella diurna, cioè allargare il perimetro che copre solo metà dell’area diurna. Se il Comune non volesse la “chiusura totale” by night, il Municipio chiede almeno nuovi varchi in entrata a largo Magnanapolivia dei Ciancaleonivia Cimarra e via dei Capocci. Sul tema si accende il dibattito. L’assessore capitolino Eugenio Patané parla di strumento “utile e atteso”. La consigliera Nathalie Naim invoca più tutela per l’area Unesco dopo le deroghe alle ibride.

E il Municipio, con l’assessore Adriano Labbucci, spinge: “La Ztl notturna a Monti serve”. Infine, la Commissione Mobilità municipale propone di ridisegnare il perimetro fermo dal 1995.Nel 2024 nel quadrilatero del Centro si contano 25,7 milioni di veicoli in ingresso, con picchi di 89.300 transiti in un solo giorno (23 maggio) e un aumento del 3% sul 2023. I permessi attivi sono 8.320; poi ci sono addetti ai lavori, scarico merci e mezzi istituzionali. Intanto i residenti al confine si sentono “ospiti” e chiedono tutele: più posti, perimetro esteso e priorità a chi abita in zona.

Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡

Allerta meteo a Roma: temporali in arrivo domani

Roma ridisegna i confini: 22 rioni, 327 quartieri