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Roma: traffico in tilt per pioggia e allerta maltempo

Dopo il lunedì segnato da scioperi e manifestazioni, Roma ha vissuto un altro martedì nero. Il 23 settembre la città si è svegliata sotto un’allerta arancione per maltempo e con un traffico già congestionato dalle prime ore del mattino. La combinazione di pioggia e lavori in corso ha reso ancora più complicata la mobilità, con migliaia di automobilisti rimasti bloccati in code chilometriche già alle 6. Molti pendolari hanno scelto di uscire di casa prima dell’alba, convinti di evitare gli ingorghi. Ma il piano si è rivelato inutile: Luce Verde segnalava lunghe file sul tratto urbano dell’A24 e sulla via Salaria già all’altezza dell’aeroporto dell’Urbe.

La situazione è peggiorata poco dopo, con rallentamenti su via Ostiensevia Flaminia e nei principali accessi alla città. La mappa del traffico mostrava un rosso intenso che non lasciava speranze. Il problema si è aggravato con l’avvicinarsi dell’orario di ingresso a scuola. Ogni mattina, intorno alle 7:30, la città vive un ulteriore picco di congestione, ma la pioggia ha moltiplicato i disagi. Molti genitori, diffidenti verso i mezzi pubblicinei giorni di maltempo, hanno preferito accompagnare i figli in auto. Una scelta comprensibile ma che ha contribuito al collasso della viabilità.

Il “terrore del romano per la pioggia” è ormai un classico. Anche chi normalmente si affida a bus e metro decide di guidare, convinto che i mezzi pubblici non possano garantire regolarità. Così, paradossalmente, le strade diventano impraticabili. Tra cantieri per il Giubileo, eventi, cortei e condizioni meteo avverse, muoversi nella Capitale sta diventando sempre più complicato. Ai romani, che ogni giorno affrontano queste sfide, non resta che armarsi di pazienza e ironia per sopravvivere al caos quotidiano.

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