Ieri pomeriggio, a Roma, un corteo di studenti si è radunato in Largo Argentina per protestare contro il Ddl Sicurezza. Durante la manifestazione, i manifestanti hanno acceso fumogeni rossi e urlato “siamo tutti antifascisti”, esprimendo il loro dissenso contro il decreto. La protesta è stata segnata da momenti di alta tensione, quando alcuni manifestanti hanno cercato di superare il blocco delle forze dell’ordine, diretti verso Palazzo Chigi.
La situazione è rapidamente degenerata quando, poco dopo le 18.30, i manifestanti hanno lanciato bottiglie contro la polizia. In risposta, le forze dell’ordine hanno caricato i manifestanti con l’uso di scudi antisommossa. Durante gli scontri, molti manifestanti hanno denunciato l’uso eccessivo della forza da parte della polizia. Diverse persone hanno subito manganellate, tra cui alcuni studenti che cercavano di continuare la loro protesta pacifica.
Almeno due agenti di polizia sono stati feriti: uno colpito al fianco da un manifestante e l’altro da un fumogeno. Entrambi sono stati portati in ospedale per le cure. Le immagini e i racconti dei manifestanti e di alcuni osservatori parlano di una violenta repressione del dissenso, con molti che parlano di una “stagione pericolosa” legata all’approvazione del decreto legge.
Fonte: La Repubblica, Il Messaggero
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