Roma si prepara a due giornate di sciopero che rischiano di mettere a dura prova la città. La mobilitazione è stata indetta per esprimere solidarietà a Gaza e coinvolgerà diversi settori, dai trasporti alle scuole. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 19 settembre, quando la Cgil di Roma e Lazio ha proclamato uno sciopero di quattro ore “alla fine di ogni turno di lavoro”. Lo stop interesserà gli autisti di mezzi pesanti, i driver della logistica, il personale di Anas e delle società autostradali, ma anche addetti ai parcheggi e al noleggio auto.
Ben più ampio l’impatto dello sciopero generale di lunedì 22 settembre, che inizierà alle 11 con una manifestazione in piazza dei Cinquecento. La protesta coinvolgerà il mondo dell’università, il Gruppo FS, Trenitalia, i lavoratori portuali e il trasporto pubblico locale. Per Roma si annunciano forti disagi alla mobilità. Atac ha confermato l’adesione delle rappresentanze sindacali di Orsae Usb: bus, metro e tram saranno garantiti solo nelle fasce di servizio dalle 6 alle 8:30 e dalle 17 alle 19:55. Disagi possibili già nella notte tra domenica e lunedì, con ritardi e cancellazioni sulle linee 38, 44, 61, 170, 301, 451 e altre ancora.
Lo sciopero toccherà anche il settore scuola: insegnanti, personale Ata e dipendenti delle scuole pubbliche e private incroceranno le braccia. A Roma è previsto anche il coinvolgimento degli studenti, con presidi e cortei. Sulla vicenda è intervenuto il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, critico nei confronti della protesta: «Non risolvete nulla con lo sciopero – ha detto – ma rovinate la giornata a lavoratori, studenti e pendolari». Roma si prepara quindi a due giornate difficili, con riflessi sul traffico, sui trasporti e sulla didattica.
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