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Roma, sabato di cortei: attesi 20mila manifestanti

Manifestazione con centinaia di persone in corteo lungo una strada del centro di Roma, tra bandiere sindacali e striscioni, durante una protesta che ha richiamato partecipanti da diverse città italiane.

Sabato 13 giugno si preannuncia una giornata particolarmente complessa per Roma. Nella Capitale sono infatti attesi quattro cortei che potrebbero richiamare complessivamente oltre 20mila manifestanti, con partecipanti in arrivo da diverse città italiane. La Questura è già al lavoro per definire un imponente piano di sicurezza che coinvolgerà migliaia di agenti e militari, con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e prevenire possibili tensioni. Le manifestazioni interesseranno alcune delle zone più frequentate della città, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sui trasporti pubblici.

Particolare attenzione sarà rivolta alla manifestazione sulla cosiddetta remigrazione, promossa da CasaPound e in programma nel quartiere Prati. Il corteo partirà da piazza della Libertà per raggiungere piazza Risorgimento attraversando via Cola di Rienzo. In contemporanea sfileranno altre manifestazioni, tra cui quella organizzata dalla Cgil e un corteo che coinvolgerà sindacati di base, movimenti per la casa, gruppi a sostegno della Palestina e realtà antagoniste. Sebbene i percorsi siano stati studiati per mantenere separate le diverse iniziative, le forze dell’ordine temono possibili tentativi di deviazione dai tragitti concordati o contatti tra gruppi contrapposti. Nello stesso fine settimana è inoltre prevista l’assemblea costituente del movimento guidato dal generale Roberto Vannacci, mentre un’altra manifestazione attraverserà l’Esquilino fino a piazza San Giovanni.

I quartieri maggiormente interessati saranno Prati, San Lorenzo, Policlinico, Esquilino e San Giovanni, con controlli rafforzati già dalla notte precedente. Saranno predisposte chiusure temporanee al traffico e modifiche alla circolazione per consentire lo svolgimento delle manifestazioni in sicurezza. Le autorità effettueranno inoltre verifiche preventive nelle stazioni ferroviarie, ai caselli autostradali e nei principali nodi del trasporto pubblico. L’obiettivo è evitare situazioni di rischio e garantire la sicurezza dei cittadini in una delle giornate più delicate dell’anno sul fronte dell’ordine pubblico romano.

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