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Roma, partenza sul mercato: 30 milioni in 12 giorni. Ecco chi parte

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La Roma ha già incassato circa 30 milioni di euro dalle cessioni di Le Fée al Sunderland e Dahl al Benfica, ma la cifra non basta per rientrare nei paletti UEFA. Il club giallorosso ha segnato in rosso sul calendario la data del 30 giugno, termine entro cui dovrà rispettare i parametri imposti dal Fair Play Finanziario. Lo ha ricordato anche Claudio Ranieri, durante la presentazione di Gasperini come nuovo allenatore, parlando di “due mercati ristretti” da affrontare fino al 2026. L’obiettivo è evitare sanzioni e mantenere i conti in regola.

La UEFA ha imposto questi vincoli alla Roma dopo l’accordo firmato nel 2022 con il proprio Organo di Controllo Finanziario. Il club deve rientrare entro una perdita massima di 60 milioni di euro entro la stagione 2025/2026. I bilanci degli ultimi due anni si sono chiusi a -102 milioni nel 2023 e -81 milioni nel 2024, ma il club vuole continuare a ridurre il passivo. Le prossime cessioni saranno quindi fondamentali per rispettare i target finanziari imposti e non subire conseguenze.

Dopo Zalewski, in partenza verso l’Inter per oltre 6 milioni di euro, la Roma potrebbe sacrificare uno o più big. I nomi più vicini alla partenza sono N’Dicka e Dovbyk, valutati 30 milioni di euro. Per il difensore africano ci sono già interessamenti dalla Premier League, mentre resta da definire il futuro di Angelino, Paredes (circa 3 milioni) e Dybala, che pesa a bilancio con 7 milioni di ingaggio annui. In assenza di un direttore sportivo, sarà Balzaretti a gestire questa delicata fase del mercato.

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