Roma si prepara a un’importante trasformazione per la mobilità urbana con la creazione di 10.000 nuovi posti auto entro il 2026. Il progetto prevede la realizzazione e la riqualificazione di 15 nuovi parcheggi, con investimenti pubblici e privati. Il primo intervento in dirittura d’arrivo è quello del lungotevere Arnaldo da Brescia, che, dopo 14 anni di blocco, è finalmente ripartito. Finanziato da privati con 11,5 milioni di euro, il parcheggio offrirà 156 posti auto, suddivisi tra 62 posti a rotazione, 46 per residenti e 47 box privati. La parte superiore sarà inaugurata entro marzo, mentre l’intero parcheggio sarà operativo da giugno. Sempre a marzo riaprirà anche il parcheggio di scambio di piazzale dei Partigiani, vicino alla stazione Ostiense, con 430 posti auto.
Tra i progetti in corso figura il parcheggio interrato di piazzale della Radio, un nodo fondamentale per il quartiere Marconi e l’area sud della città. Avrà 456 posti auto e sarà accompagnato dalla riqualificazione della piazza. Inoltre, sono previsti ampliamenti in aree chiave come Anagnina (772 posti) e Villa Bonelli (331 posti), fondamentali per il trasporto pubblico. Il parking Cornelia (300 posti), la cui gara è stata già aggiudicata, sarà completato entro il 2025, mentre è in corso l’iter per riattivare il parcheggio di piazza Verdi (350 posti).
Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, questi interventi rappresentano una svolta per la Capitale, con l’obiettivo di potenziare gli snodi di scambio e migliorare la viabilità. Oltre ai grandi parcheggi, sono in fase di progettazione nuove aree di sosta per i mercati rionali, tra cui via Chiana e via Catania. Il piano punta a ridurre la sosta selvaggia e a favorire un migliore utilizzo del suolo pubblico, rendendo Roma più vivibile per cittadini e visitatori.
Fonte: Corriere della Sera


