L’Assemblea Capitolina ha scritto la parola fine su un percorso avviato nel 2022, approvando in via definitiva la nuova mappatura che ridisegna la geografia di Roma dopo quasi cinquant’anni. Il lavoro, condotto sotto la regia dell’ufficio di scopo e con il contributo attivo di municipi, università e cittadini, individua complessivamente 334 quartieri urbani, 22 rioni e 101 zone funzionali. Rispetto alla versione presentata la scorsa estate, il numero dei quartieri è salito da 332 a 334 grazie a mirati affinamenti territoriali, tra cui l’aggiunta di Nuova Talenti e Casale Rosso e la promozione di Castel di Decima a quartiere.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza di uno strumento concreto per conoscere meglio i territori, programmare con maggiore precisione gli interventi e distribuire risorse ed servizi in modo più efficace. Tra le modifiche introdotte nell’ultima versione figurano anche la distinzione di Acilia Sud in due aree distinte e l’integrazione di alcune zone come Colli d’Oro e Pietra Pertusa nei quartieri limitrofi. L’operazione, coordinata dall’ex assessore Andrea Catarci, punta a valorizzare le identità locali e a fornire a ricercatori e amministratori un patrimonio di dati fondamentale per leggere le reali dinamiche della città.
La presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, ha evidenziato come il confronto costante con i comitati e le associazioni locali abbia permesso di raccogliere istanze essenziali per rappresentare la Roma contemporanea. La nuova suddivisione non introduce nuovi livelli amministrativi, ma si affianca alle storiche zone urbanistiche offrendo una fotografia aggiornata e aderente alla realtà urbana. Questa conoscenza capillare dei quartieri aiuterà l’amministrazione a individuare le priorità e a rafforzare il rapporto di vicinanza con la cittadinanza.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


