Tra pochi mesi viaggiare sulla metro di Roma sarà molto diverso. I passeggeri potranno chattare su WhatsApp, guardare video e lavorare senza interruzioni grazie alla nuova copertura 5G che interesserà tutte le linee della metropolitana della Capitale.
Il progetto, curato da Smart City Roma (società controllata da Inwit), rientra nel piano di trasformazione digitale della città. Durante l’ultima commissione Statuto e Innovazione, presieduta da Riccardo Corbucci, il direttore del dipartimento Trasformazione Digitale Enrico Colaiacovo ha illustrato lo stato dei lavori.
La linea A sarà la prima a completare il cablaggio: entro la fine di settembre tutta la tratta sarà connessa. Gli interventi si stanno ora concentrando sulla linea B, con priorità al tratto B1 Termini–Jonio, finora privo di segnale: i lavori finiranno a ottobre, mentre la linea completa sarà coperta entro la fine dell’anno.
Per la linea C, invece, servirà più tempo. La commissione ha spiegato che i cantieri partiranno entro dicembre e la copertura 5G sarà attiva a metà 2026, dando finalmente connettività ai pendolari di Roma Est.
Il piano non riguarda solo i trasporti. Anche le piazze della città si stanno trasformando in hub digitali: 48 sono già cablate e 27 offrono Wi-Fi gratuito. Al Circo Massimo, simbolo della Capitale, i lavori sono in corso e si concluderanno entro ottobre, aggiungendo un nuovo punto di accesso libero alla rete.
Roma punta così a diventare una smart city sempre più moderna e connessa, capace di offrire servizi digitali ai cittadini e ai milioni di turisti che ogni anno affollano la città.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


