in

Roma si ferma per il maltempo: attività all’aperto e eventi annullati

Strada completamente allagata con auto semisommerse dopo un violento nubifragio.

Roma si prepara a un sabato completamente fuori programma. A causa dell’allerta arancione per vento forte e temporali prevista per il 14 febbraio, il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza che blocca eventi, attività all’aperto e chiude parchi, giardini e cimiteri. La decisione arriva mentre la città si attrezzava per weekend di Carnevale e iniziative all’aperto: tutto cancellato, almeno fino al termine dell’allerta. Una misura drastica, ma ritenuta necessaria per garantire la sicurezza dei cittadini.

L’ordinanza è chiara: vietate tutte le attività ludico–ricreative, sportive non agonistiche e qualsiasi iniziativa programmata in aree pubbliche o aperte al pubblico. Stop totale anche ai parchi e alle ville storiche, dove il rischio caduta alberi è considerato altissimo. Bloccati pure i cimiteri, fatta eccezione per i servizi funebri urgenti. Il provvedimento include anche aree fluviali e zone vicine ai corsi d’acqua, considerate pericolose in caso di piene improvvise. Una scelta che impatta su tanti quartieri e tantissimi eventi previsti, creando inevitabile delusione, ma allo stesso tempo prevenendo scenari più critici.

Oltre ai divieti, il Comune invita i romani alla massima prudenza: evitare sottopassi, seminterrati, strade alberate e zone che potrebbero allagarsi rapidamente. All’aperto, meglio stare lontani da alberi e oggetti sospesi; in auto, attenzione alle forti raffiche di vento, soprattutto per moto, furgoni e caravan. Il messaggio del Campidoglio è chiaro: seguire gli aggiornamenti meteo e limitare gli spostamenti al necessario. Roma si ferma per qualche ora, ma con l’obiettivo di ripartire in piena sicurezza.

Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡

Lazio-Atalanta, Papa a Ostia e Carnevale: le strade chiuse

Banchine del Tevere allagate a Roma, con una persona sotto la pioggia e l’acqua del fiume a ridosso degli argini.

Livello del Tevere ancora alto: monitoraggi e raccomandazioni