in

Roma: il corpo di Emanuela Ruggeri rinvenuto tra i cespugli

È stata trovata senza vita Emanuela Ruggeri, la 32enne scomparsa il 15 luglio da Colli Aniene, a Roma. Il suo corpo è stato rinvenuto in un’area sterrata e nascosta tra i cespugli in via del Mandrione, non lontano da Quadraro e Tuscolano. A notare la presenza del cadavere, in stato di decomposizione, è stato un passante che passeggiava col cane. A confermare l’identità della donna sono stati i tatuaggi sul corpo, tra cui il numero 666 sul braccio sinistro e una mezza luna sul dorso della mano. La notizia è stata confermata prima dalla madre e poi dalla polizia, e rilanciata dal presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti, che nei giorni precedenti aveva diffuso appelli per ritrovarla.

La procura di Roma ha aperto un’indagine con l’ipotesi di “morte come conseguenza di altro reato”. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile e del commissariato Viminale. Stando ai primi rilievi, sul corpo non ci sarebbero segni evidenti di violenza, ma gli investigatori non escludono nessuna pista. Il pubblico ministero Giulia Guccione ha disposto l’autopsia per chiarire le cause e il momento esatto del decesso. Il ritrovamento, avvenuto nella serata del 20 luglio, ha scosso l’intera comunità e riacceso l’attenzione sul fenomeno delle scomparse.

Emanuela si era allontanata dalla sua abitazione la sera del 14 luglio. Il giorno dopo aveva inviato un ultimo messaggio alla madre, poi il telefono si è spento. Nei giorni seguenti, l’appello per trovarla era circolato ampiamente sui social e nei gruppi di ricerca persone scomparse. Le autorità stanno ora ricostruendo gli ultimi movimenti della donna e verificando ogni elemento utile per accertare cosa sia successo nelle ore successive alla scomparsa.

Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡

Roma, Metro C chiusa dal 21 al 27 luglio: attive le navette bus

AS Roma: tifosi celebrano i 98 anni della squadra a piazza Navona