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Roma a 30 all’ora: dal 15 gennaio si cambia

Segnatevi questa data sul calendario: 15 gennaio 2026. Infatti, da quel giorno il centro storico di Roma cambierà ritmo definitivamente. L’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha confermato l’avvio della grande “Zona 30“. Dunque, l’idea iniziale di partire a fine mese è stata anticipata. In questi giorni, i tecnici stanno installando la nuova segnaletica per avvisare gli automobilisti. Perciò, preparatevi ad alzare il piede dall’acceleratore. Non si tratta di una sperimentazione, ma di una regola fissa che coprirà l’intero cuore della Capitale.

Attenzione, perché il limite non vale solo per i vicoli stretti. Anzi, la regola dei 30 km/h si applica anche alle grandi arterie di scorrimento. Nello specifico, dovrete rallentare su Corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e persino al Traforo. Inoltre, il Campidoglio ha ridisegnato i confini della ZTL. Infatti, la nuova perimetrazione include aree come via Barberini, via Bissolati, il Ghetto (Portico d’Ottavia) e un tratto di via dei Fori Imperiali. Quindi, cambia la mappa e cambia la velocità: guidare in centro richiederà molta più attenzione ai cartelli.

L’obiettivo di questa stretta è salvare vite umane. Difatti, gli studi citati dal Comune parlano chiaro. Se un’auto investe un pedone a 70 km/h, il rischio di morte supera il 30% (e sfiora il 98% per gli anziani). Invece, a 30 km/h la percentuale di mortalità crolla all’1%. Evidentemente, la differenza è abissale. Pertanto, ridurre la velocità diminuisce drasticamente la pericolosità dei sinistri. Speriamo che questa “cura del ferro” sulla velocità porti davvero strade più sicure per tutti. In conclusione, dal 15 gennaio la fretta in centro sarà bandita.

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