Il Municipio I ha presentato una risoluzione per vietare il fumo negli spazi pubblici all’aperto del centro storico di Roma. Il 19 marzo, la maggioranza ha votato compatta a favore. L’assenza di alcuni consiglieri ha portato però la votazione alla parità con i voti contrari dell’opposizione. Giovedì il Consiglio del Municipio I discuterà comunque l’atto, anche senza il parere della commissione Politiche sociali. Il titolo della proposta è: “Richiesta di divieto di fumo nelle aree pubbliche del Comune di Roma, con una sperimentazione preventiva nel territorio del Municipio I”.
La risoluzione ha come obiettivo la tutela della salute. Nel testo viene indicato che il fumo è tra le cause principali di malattie respiratorie, cardiovascolari e oncologiche. Il rischio riguarda anche i fumatori passivi. L’Organizzazione mondiale della sanità promuove la limitazione del fumo in spazi aperti. In città come Milano il divieto è già attivo. Dal 1° gennaio, nel capoluogo lombardo non si può fumare in strade, parchi e ai tavolini all’aperto.
A Roma, al momento, il divieto riguarda solo parchi e giardini. La nuova proposta vuole estendere l’interdizione a piazze, fermate del bus e strade pedonali. Sono previste aree riservate ai fumatori, da creare con il supporto di Ama, e da dotare di cestini e pannelli informativi. Il Municipio I vuole attivare un progetto pilota di 12 mesi per valutare l’efficacia della misura. Sono in programma anche campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini, commercianti e turisti.
Fonte: la Repubblica
Per altre notizie seguiteci su Instagram


