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Roma in attesa del nuovo Papa: controlli e chiusure a San Pietro

Roma si prepara a vivere un momento storico con l’inizio del Conclave per l’elezione del nuovo Papa. Da questa mattina, piazza San Pietro è tornata al centro dell’attenzione mondiale. Due le fumate previste oggi, alle 12 e alle 19. Se la seconda sarà bianca, in migliaia si riverseranno nella piazza per assistere all’annuncio del nuovo Pontefice. Per accedere sono stati predisposti tre varchi principali: a Castel Sant’Angelo, nei pressi di piazza Risorgimento e in via di Porta Cavalleggeri. L’intera area è perimetrata e chiusa da nastri. Fedeli e curiosi dovranno superare controlli accurati ai pre-filtraggi e ai checkpoint lungo il colonnato.

Il piano di sicurezza è imponente. La Polizia Locale ha mobilitato oltre 2.000 agenti, affiancati da poliziacarabinieri e Guardia di Finanza. In campo anche mille volontari della Protezione Civile. Alcune linee Atac risultano deviate, mentre la metropolitana è stata potenziata. I divieti di transito e di sosta restano attivi fino a cessate esigenze attorno a via della Conciliazionepiazza Adriana e piazza Cavour. Per i pellegrini, l’accesso pedonale resta l’unica opzione.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno effettuato operazioni antidegrado. Ieri mattina sono stati sgomberati accampamenti abusivi lungo il Tevere, tra ponte Testaccio e ponte Umberto IIAma ha rimosso quintali di rifiuti. Sempre ieri, la Questura ha chiuso due B&B non in regola. Uno in via Goito non registrava gli ospiti, l’altro in piazza Cavour operava come hotel senza licenza. A Tor Vergata, invece, proseguono i lavori per accogliere il milione di giovani attesi per il Giubileo a fine luglio.

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