Una notte di violenza gratuita per un gesto di civiltà. Michael Lunetta, 26 anni, è stato brutalmente pestato fuori dal bar Horus, su via Tiburtina, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 maggio, dopo aver difeso una ragazza dalle molestie di un gruppo di uomini. I due aggressori, probabilmente albanesi secondo i familiari, lo hanno colpito alle spalle con un casco e poi massacrato di calci e pugni al volto.
Era uscito a bere una birra con gli amici, a pochi passi da casa, come ogni fine settimana. Nel locale, una ragazza sola viene infastidita da un gruppo di uomini. Michael interviene, li allontana e si accerta che la giovane stia bene. Pochi istanti dopo, due uomini scendono da una moto e si avventano su di lui e sulla ragazza: prima li colpiscono con un casco, poi aggrediscono Michael con una furia spietata.
Solo l’intervento della sicurezza mette fine al pestaggio. I due fuggono in moto. Michael, sotto shock, riesce a tornare a casa. Il padre lo trova al mattino, col volto tumefatto, e lo accompagna al pronto soccorso. Cinque giorni di prognosi. Il giovane ha poi denunciato l’aggressione ai Carabinieri, che stanno visionando i filmati di sorveglianza. Secondo quanto riferito dal padre, gli aggressori sarebbero già stati identificati: due uomini sulla trentina con un passato da buttafuori. Un atto vile contro un ragazzo che ha avuto il coraggio di difendere una sconosciuta. Ora si attende giustizia.
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