Un ritrovamento inquietante scuote Rocca di Papa, nel cuore dei Castelli Romani. In una zona boschiva poco distante da via Roma, è stato scoperto questa mattina il cadavere di un uomo impiccato, con i pantaloni calati e le mani sovrapposte. Accanto al corpo, in avanzato stato di decomposizione, sono emerse anche delle ossa, verosimilmente umane, risalenti a un periodo ben più remoto rispetto alla morte dell’uomo, avvenuta circa dieci giorni fa.
La scoperta è stata fatta grazie alla segnalazione di alcuni residenti, allarmati da un odore persistente proveniente dal bosco. Carabinieri, polizia locale e personale sanitario, sono intervenuti in attesa dei vigili del fuoco per il difficile recupero della salma. Nelle vicinanze è stato individuato un rifugio di fortuna, che fa pensare che l’uomo potesse vivere lì da tempo. Non si esclude possa trattarsi di un cittadino straniero, ma l’identificazione è ancora in corso.
Gli investigatori esaminano ogni ipotesi: si valuta sia il suicidio che un possibile omicidio. Intanto i tecnici lavorano per stabilire l’origine dei resti trovati accanto al cadavere. Questo episodio si aggiunge a un clima già teso nella zona, dopo l’omicidio avvenuto l’8 luglio, quando Guglielmo Palozzi ha sparato a Franco Lollobrigida per vendicare un’aggressione subita dal figlio. Oggi, però, si apre un nuovo giallo, ancora tutto da decifrare.
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