Claudio Ranieri non usa giri di parole. Infatti, il Senior Advisor della Roma ha spiegato chiaramente perché Giacomo Raspadori non vestirà la maglia giallorossa. Prima della sfida di Coppa Italia contro il Torino, Ranieri ha parlato ai microfoni di Sportmediaset per chiudere la questione. Dunque, la trattativa non è saltata solo per questioni economiche, ma per una chiara volontà del giocatore. Nello specifico, la dirigenza ha capito subito che l’ex attaccante dell’Atletico Madrid non aveva intenzione di aprire il dialogo.
Le parole del dirigente sono pietre. “Raspadori non ha mai voluto parlare con noi, quindi abbiamo desistito”, ha ammesso Ranieri. Evidentemente, il club ha cercato l’approccio, ma ha trovato un muro. Secondo Ranieri, il motivo potrebbe essere legato alla formula del trasferimento. Probabilmente, il giocatore cercava una cessione definitiva e non un prestito, opzione che la Roma proponeva. “Abbiamo capito che il ragazzo non voleva venire. Sarà stato perché non lo compravamo subito, non lo so”, ha concluso con amarezza l’Advisor.
Alla fine, Raspadori ha scelto Bergamo. Difatti, l’Atalanta ha messo sul piatto quello che Roma e Napoli non potevano offrire ora: soldi cash. La Dea verserà nelle casse dell’Atletico Madrid ben 22 milioni di euro più uno di bonus per l’acquisto a titolo definitivo. Così, Raspadori torna in Italia per rilanciarsi in vista del Mondiale e ricomporre la coppia d’oro del Sassuolo con l’amico Scamacca. Per la Roma, sfuma un obiettivo, ma resta la trasparenza di Ranieri verso i tifosi.
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