Un grave episodio si è verificato a Ostia, dove un ragazzo è stato azzannato dai suoi due pitbull all’interno della propria abitazione. L’incidente è avvenuto in via Baffigo, nel cuore della notte. Le urla del giovane hanno allertato i vicini, che hanno chiamato i soccorsi. I sanitari del 118 sono intervenuti rapidamente e hanno trasportato il ragazzo all’ospedale Grassi in condizioni critiche, ma fortunatamente le ferite non hanno interessato organi vitali.
Le autorità stanno cercando di capire cosa abbia scatenato l’aggressione. Una delle ipotesi è che i cani, rimasti chiusi in casa per un periodo prolungato, possano aver sviluppato comportamenti aggressivi a causa della cattività. Al momento dell’incidente, il giovane si trovava da solo nell’appartamento. Non è chiaro se i pitbull avessero mostrato segni di aggressività in precedenza.
Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Nel frattempo, i due pitbull sono stati presi in custodia per valutazioni comportamentali, per stabilire se debbano essere affidati a un canile o restituiti al proprietario. I carabinieri e la polizia locale stanno raccogliendo le testimonianze dei vicini e analizzando eventuali segnalazioni precedenti relative ai cani o all’abitazione. Inoltre, le autorità veterinarie valuteranno lo stato di salute e il livello di socializzazione degli animali.
L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti, soprattutto tra coloro che frequentano la zona. Alcuni abitanti del quartiere hanno dichiarato che i cani erano già stati segnalati per episodi di comportamenti aggressivi, mentre altri affermano che non avevano mai mostrato segni di pericolosità. Gli esperti di comportamento animale sottolineano che la gestione e l’addestramento dei cani, soprattutto di razze potenti come i pitbull, sono fondamentali per evitare episodi simili.
Fonte: La Repubblica


