Il Roma Pride 2026 torna a colorare le strade della Capitale sabato 20 giugno con una delle manifestazioni più partecipate dell’anno. Sono attese circa 15mila persone e ben 30 carri allegorici che attraverseranno il centro storico di Roma. Il corteo è dedicato ai diritti, all’inclusione e alla libertà di espressione. La partenza è prevista alle 16:30 da piazza della Repubblica, con arrivo a viale delle Terme di Caracalla dopo un percorso che toccherà alcuni dei luoghi più iconici della città, tra cui piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana e il Colosseo.
Le prime limitazioni scatteranno già dalle prime ore del mattino. Entro le 7 dovranno essere liberate numerose aree lungo il tragitto del corteo, comprese piazza della Repubblica, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Brancaccio, via degli Annibaldi e viale delle Terme di Caracalla. Dalle 13 inizieranno le prime chiusure al traffico con il blocco di piazza della Repubblica e viale Luigi Einaudi. Tra le 13:30 e le 14 arriveranno i carri allegorici e prenderà forma il concentramento dei partecipanti. Il passaggio della manifestazione interesserà diverse zone del centro storico e dell’area archeologica, con possibili rallentamenti e deviazioni per tutta la durata dell’evento.
Anche il trasporto pubblico subirà modifiche significative. Dalle 13 alle 20 saranno deviate o limitate numerose linee Atac, tra cui le linee H, 3, 16, 40, 51, 60, 64, 70, 75, 81, 85, 87, 90, 105, 118, 160, 170, 360, 628, 714 e 910. L’arrivo del corteo a Caracalla è previsto intorno alle 19, con la graduale riapertura delle strade che dovrebbe completarsi entro le 20. Per chi si sposterà in città durante il pomeriggio, il consiglio è quello di utilizzare la metropolitana e consultare in anticipo gli aggiornamenti sulla mobilità per evitare disagi.
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