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Ponte Milvio devastata dopo Lazio-Roma: bottiglie lanciate

Il giorno dopo il derby, Ponte Milvio si risveglia sotto shock. La zona ha vissuto un pomeriggio di tensione altissima e di violenze. I residenti e i commercianti denunciano danni gravi: auto danneggiate, scooter rovesciati, tavoli e sedie usati come armi, e un centro urbano trasformato in campo di battaglia. Le immagini dei disordini tra tifosi e forze dell’ordine hanno fatto il giro dei social. Il quartiere ora chiede misure concrete.

Gli esercenti di Ponte Milvio puntano il dito contro la presenza incontrollata di ambulanti abusivi. Secondo loro, le bottiglie in vetro, poi lanciate contro la polizia, sono state vendute già dal mattino ai tifosi della Lazio. “Noi abbiamo servito solo birra in plastica”, spiegano, “ma nessuno ha rimosso gli abusivi in piazza con le tinozze piene di vetro”. Intanto la Digos, diretta da Antonio Bocelli, sta visionando i filmati per identificare i responsabili. Il bilancio è pesante: 300 romanisti bloccati in piazza Cardinal Consalvi, scontri sotto la Torretta Valadier, bombe carta, lanci di bottiglie e sedie contro il Reparto Mobile.

La protesta dei cittadini cresce. Il presidente del Municipio XV Daniele Torquati ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine e condannato l’accaduto. Ma è il comitato Abitare Ponte Milvio a sollevare il nodo centrale: “Non possiamo più vivere ogni derby con la paura – dice Paolo Salonia –. Se la Lazio prenderà davvero il Flaminio, per noi sarà un disastro quotidiano”. I cittadini chiedono che le società sportive paghino i danni. “Fino a quando non verranno ritenute responsabili – aggiungono – questi episodi si ripeteranno”.

Fonti: La Repubblica, Corriere della Sera, RaiNews

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