Una piramide di carrelli al centro della rotatoria di via del Torraccio, a Villa Verde (VI Municipio Le Torri). È la scena trovata dai residenti tra sabato e domenica: decine di carrelli, probabilmente sottratti a un supermercato della zona, impilati fino a formare una torre alta alcuni metri. L’effetto wow dura poco: la struttura, instabile e metallica, incombe sulle corsie e può crollare da un momento all’altro. Le segnalazioni corrono in chat e sui social di quartiere; arrivano i primi controlli e la richiesta di rimozione urgente. Intanto, la viabilità rallenta e gli automobilisti si spostano a ridosso del bordo esterno per evitare l’ostacolo.
Nel quartiere scatta il dibattito. La Lista Civica Le Torri parla di gesto “goliardico” ma pericoloso e invita gli autori a riportare i carrelli ai legittimi proprietari, ricordando che telecamere pubbliche e private riprendono la zona. Anche il Codacons interviene: l’associazione chiede alla Polizia Locale di mettere in sicurezza la rotatoria, rimuovere l’ammasso e risalire ai responsabili, ipotizzando sanzioni per furto, danneggiamento e intralcio alla circolazione. In parallelo, i residenti indicano i rischi concreti: scarsa illuminazione, pioggia e vento possono far cedere la piramide; un urto lieve basterebbe a farla rovinare in carreggiata coinvolgendo scooter e auto. Il tema, quindi, non è “arte urbana” ma sicurezza stradale.
Cosa succede adesso? Se le immagini confermeranno la provenienza dei carrelli, il supermercato potrà sporgere denuncia e chiedere il risarcimento. La Polizia Locale potrà contestare le violazioni al Codice della Strada per ostacolo alla circolazione e le eventuali responsabilità penali. Nel frattempo, il Municipio sollecita la rimozione con un intervento di urgenza e valuta un pattugliamento serale delle rotatorie più esposte a vandalismi. Il messaggio ai cittadini è semplice: segnalare subito questi episodi al 112/113 o a Roma Capitale e non improvvisare “traslochi” fai-da-te dell’ostacolo. La città può accogliere installazioni e street art, ma non a scapito della sicurezza di chi guida, pedala o cammina.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


