Riccardo Simeone, un ciclista di 86 anni, è morto ieri in ospedale dopo essere stato vittima di un incidente il 11 marzo mentre percorreva la ciclabile del lungomare di Ostia. L’anziano aveva perso l’equilibrio a causa di cumuli di sabbia accumulati sulla pista ciclabile, che da tempo erano un pericolo per i ciclisti. Nonostante indossasse il casco protettivo, ha sbattuto la testa contro il bordo di una pensilina della fermata dell’autobus, riportando un grave trauma cervicale. La causa della caduta non è stata un malore, come confermato dall’autopsia, e la procura ha aperto un’inchiesta per chiarire le responsabilità.
L’incidente è avvenuto nel tratto di ciclabile tra il Kursaal e la Rotonda, una zona da tempo segnalata come pericolosa per l’accumulo di sabbia. Questo problema, però, non è stato mai risolto. Il capogruppo municipale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Conforzi, aveva già denunciato la presenza di vere e proprie dune che ostacolavano la circolazione, con altezze di sabbia fino a 40 cm. Nonostante le segnalazioni, il Municipio non ha mai preso provvedimenti sufficienti.
L’anziano, che godeva di ottima salute, è stato soccorso da alcuni militari dell’Esercito e trasportato d’urgenza all’ospedale Grassi, ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. Il Municipio, che dovrebbe occuparsi della manutenzione della ciclabile, non ha né risorse né personale sufficiente per gestire l’intero lungomare, e un accordo con Ama non è mai stato raggiunto in tempo.
Fonte: Repubblica
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