Durante il Concertone del Primo Maggio a Roma, tre giovani hanno molestato una ragazza tra la folla di 200 mila persone presenti in Piazza San Giovanni. L’episodio è accaduto intorno alle 20:00, mentre sul palco si parlava proprio di violenza di genere. La ragazza, Maria, era arrivata nella Capitale da Caserta insieme a un’amica. I tre ventenni, tutti tunisini, l’hanno accerchiata e molestata, ma l’amica ha iniziato a urlare attirando l’attenzione e facendo fuggire gli aggressori. Le forze dell’ordine li hanno poi rintracciati e arrestati.
A commentare l’episodio è stata Noemi, una dei quattro conduttori della serata insieme a BigMama, Ermal Meta e Vincenzo Schettini. Noemi ha espresso tristezza per quanto accaduto: «La lotta alla violenza era uno dei temi principali del Primo Maggio. E invece proprio mentre ne parlavamo, c’era chi disattendeva certi valori e obiettivi». L’artista non si è accorta di nulla durante l’esibizione, ma dopo aver saputo quanto successo ha voluto prendere posizione.
Maria, 25 anni, ha trovato il coraggio di raccontare pubblicamente la sua esperienza. I tre aggressori sono stati processati per direttissima il giorno seguente. La II sezione collegiale ha convalidato l’arresto per tutti e ha disposto per ciascuno l’obbligo di firma quotidiano con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Noemi ha infine invitato Maria a salire con lei sul palco del progetto “Una Nessuna Centomila”, dedicato proprio alla lotta contro la violenza sulle donne.
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