Una rapina violenta ha scosso il quartiere di Monteverde Vecchia a Roma il 19 marzo. Uno studente è stato assalito nella sua abitazione da un gruppo di malviventi composto da quattro uomini e un minorenne, tutti di etnia rom. I ladri, dopo aver forzato una porta finestra, sono entrati nell’appartamento e hanno picchiato la vittima, minacciandola di morte per impedire che chiamasse i soccorsi. Il bottino, pari a circa 500 euro in contante, è stato rubato prima che i rapinatori fuggissero a bordo di una auto sportiva di grossa cilindrata, noleggiata con un contratto intestato a un prestanome.
I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli hanno avviato le indagini, che hanno portato all’identificazione dei rapinatori grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza e alla comparazione con i dettagli forniti dalla vittima. La Procura di Roma ha disposto un decreto di fermo per i quattro uomini maggiorenni, tutti con precedenti, mentre anche il minorenne è stato fermato. I quattro adulti sono stati arrestati e portati in custodia cautelare in carcere. Le indagini sono continuate per raccogliere ulteriori dettagli sull’accaduto e sulla modalità di fuga della banda.
L’incidente ha scatenato preoccupazione tra i residenti della zona, mentre la vittima si è ripresa dalla violenza subita, pur rimanendo segnata dall’esperienza. La vicenda dimostra ancora una volta l’efficacia dei sistemi di videosorveglianza nel risolvere crimini complessi.
Fonte: Il Messaggero, Roma Today
Per altre notizie seguici su instagram


