Un nuovo episodio di tentato adescamento a Roma, davanti al liceo scientifico Pasteur di Monte Mario. Tommaso, 16 anni, è stato avvicinato da una donna sospetta e fotografato senza motivo. Il giovane, ancora sotto choc, ha raccontato di aver visto la donna aggirarsi nei pressi della fermata dell’autobus davanti alla scuola, mentre parlava al telefono. “Sembrava un avvoltoio“, ha detto il ragazzo, spiegando che la sconosciuta non distoglieva mai lo sguardo da lui. Poco dopo, la situazione è precipitata: la donna ha interrotto la telefonata, si è avvicinata con passo deciso e gli ha scattato una foto senza alcuna esitazione.
Tommaso ha capito subito che qualcosa non andava. La sera prima aveva letto di un episodio simile, in cui una coppia aveva tentato di adescare un quindicenne con la scusa di offrirgli un passaggio. La descrizione della donna fornita dalla vittima precedente coincideva con quella della persona che si trovava di fronte a lui. Pochi istanti dopo lo scatto della foto, è comparso un suv nero con a bordo un uomo sui 60-70 anni, stempiato. “I suoi capelli mi hanno ricordato quelli di San Francesco”, ha dichiarato Tommaso. L’auto si è avvicinata, ha caricato la donna ed è ripartita velocemente.
L’arrivo della madre di Tommaso, che era uscita da scuola in quel momento, ha probabilmente evitato il peggio. Il ragazzo ha subito segnalato l’accaduto ai carabinieri, preoccupato che episodi simili possano ripetersi ai danni di altri ragazzi ignari del pericolo. “Credo sia importante diffondere la notizia perché la conoscenza può proteggere chi si trova in situazioni simili”.
Fonte: il Messaggero


