Roma prova a voltare pagina sulla sicurezza stradale dopo un anno segnato da troppi incidenti mortali. La giunta capitolina ha approvato un maxi intervento da 6,7 milioni di euro per rinnovare semafori, installare dispositivi sonori per non vedenti, rifare attraversamenti pedonali e posizionare nuovi impianti negli incroci più critici. L’obiettivo è proteggere pedoni e ciclisti, le categorie più esposte in una città che conta migliaia di spostamenti ogni giorno. I nuovi semafori arriveranno in quattro incroci considerati pericolosi: via dell’Acqua Marcia, via Trionfale all’altezza di via Pasolini, via di Torrevecchia e piazzale Gregorio VII.
Il piano include un aggiornamento tecnologico diffuso. In varie zone della città arriveranno i DNV, dispositivi sonori che segnalano alle persone cieche quando attraversare. Verranno installati in via Arenula, largo Argentina, via Tagliamento, piazza Tuscolo e via Gallia. Previste anche nuove centralizzazioni semaforiche per gestire meglio i flussi di traffico: interesseranno Prati, il centro storico, Termini e piazza Barberini.
Saranno sostituiti numerosi pannelli a messaggio variabile, utili per dare informazioni in tempo reale su incidenti e viabilità. In programma anche il rifacimento completo dell’attraversamento pedonale di via La Spezia, molto utilizzato da chi si muove nella zona di piazza Lodi.
Per il Campidoglio questo intervento è un tassello decisivo nella strategia di riduzione degli incidenti. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè definisce questi strumenti “essenziali per proteggere le categorie più fragili”. Ricorda inoltre che, nonostante un lieve calo, il numero di vittime resta troppo alto.
Oltre al piano semaforico, Roma punta anche sui nuovi autovelox, già attivi sulla Tangenziale Est e in via Isacco Newton. Durante la fase di test hanno registrato oltre 6.400 infrazioni al giorno. I prossimi verranno installati sulla Cristoforo Colombo, poi su corso Francia e via Leone XIII. Una rete di controlli che, insieme ai nuovi interventi, punta a costruire una città più sicura e moderna. Roma vuole cambiare passo e investire sulla prevenzione. E questa volta, il percorso non sembra rimandabile.
Seguici su Instagram per altri contenuti 🧡


