Roma rispolvera il grande sogno della Metro D. Infatti, il Campidoglio ha rimesso al centro del piano da 25 miliardi il progetto della linea gialla. L’amministrazione vuole colmare il gap storico con le altre capitali europee. Intanto, ieri la città ha festeggiato l’apertura delle stazioni Porta Metronia e Colosseo della C. Tuttavia, la vera notizia riguarda proprio la quarta linea. I tecnici hanno aggiornato il dossier fermo da vent’anni. Dunque, l’obiettivo è collegare quartieri densamente popolati che oggi soffocano nel traffico. La città ha bisogno di questa infrastruttura come dell’aria.
Il nuovo tracciato della “Gialla” cambierà le abitudini di migliaia di romani. Il capolinea partirà dalla via Nomentana, all’altezza del GRA. Successivamente, i treni attraverseranno zone popolose come Montesacro, Val Melaina e il Salario. Poi, la linea entrerà nel cuore della città toccando Villa Borghese. Qui, incrocerà la Metro A (probabilmente a Spagna o Flaminio) e la C a Piazza Venezia. Infine, i convogli punteranno a sud verso Trastevere, Monteverde e l’Eur. Il Comune sceglierà il percorso definitivo entro pochi giorni. Così, quartieri oggi isolati avranno finalmente un accesso diretto al trasporto su ferro.
La rivoluzione non finisce con la linea gialla. Infatti, le talpe della Metro C continuano a scavare verso Farnesina e lo Stadio Olimpico. Inoltre, la Metro A supererà l’attuale limite di Battistini. Allo stesso modo, la Metro B arriverà fino al Centro Agroalimentare di Guidonia. Roma vuole recuperare il tempo perduto. I fondi ci sono e la volontà politica sembra forte. Speriamo che i cantieri partano presto senza intoppi burocratici. In conclusione, i romani aspettano questa svolta da decenni. La mobilità su ferro deve diventare la prima scelta per tutti.
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