Sabato sera, intorno alle 20:40, i poliziotti del commissariato Casilino e la scientifica sono intervenuti nella stazione Cinecittà della metro A per un uomo trovato senza vita sui binari. Le telecamere di sorveglianza Atac hanno ripreso una scena chiara: prima una lite, poi l’uomo ha iniziato a correre sulla banchina ed è entrato nella galleria seguito da altre due persone. Gli investigatori hanno acquisito le immagini per chiarire la dinamica. Inizialmente si era pensato a un suicidio, ma con il passare delle ore è emersa un’altra ipotesi: l’uomo potrebbe essere stato un borseggiatore in fuga dopo un furto a bordo treno.
La vittima non aveva documenti con sé e il volto risultava irriconoscibile per via del forte trauma. I primi rilievi indicano che si tratterebbe di un uomo di origine sudamericana. La pm Eleonora Fini ha disposto l’esame del dna sublinguale per accertare l’identità. L’uomo potrebbe essere caduto durante la fuga, battendo la testa, oppure essere scivolato mentre passava il treno, sbattendo prima contro lo specchietto e poi contro il convoglio. Il macchinista ha riferito di essersi fermato dopo aver udito un forte rumore. Poco dopo, hanno trovato il corpo senza vita.
Dopo l’incidente, Atac ha sospeso il servizio della metro a, tra Cinecittà e Anagnina fino all’una di notte. Il giorno prima, un altro episodio simile aveva causato il blocco della linea A per circa un’ora, dopo la fuga di un altro borseggiatore a Re di Roma. Gli investigatori stanno cercando le due persone presenti nel video per capire cosa sia successo.
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